
Nell’ultimo fine settimana il Parco Palatucci di Nettuno ha ospitato due giornate straordinarie di skateboard, accogliendo campioni provenienti da tutta Europa in un clima di sport, amicizia e condivisione.
Sabato 30 maggio, al Loricina Skatepark, si è svolta la prima edizione del Campionato Italiano di Skateboard Freestyle 2026 (Italian Freestyle Open 2026), evento riconosciuto anche dalla World Freestyle Skateboard Association (WFSA), l’ente internazionale di riferimento per la promozione del freestyle.
La manifestazione, patrocinata dal Comune di Nettuno, ha visto la partecipazione di 38 atleti provenienti da tutta Europa: Germania, Finlandia, Austria, Romania, Belgio, Regno Unito, Svezia e Polonia.
Erano presenti, infatti, rider di assoluto prestigio come Ivan Federico, riferimento dello skateboard italiano, e il tedesco Guenter Mokulys, autentica leggenda del freestyle mondiale e 11 volte campione del mondo, insieme ad altri grandi protagonisti della scena europea, tra cui il finlandese Jari Paakkari, l’austriaco Tobias Bamacher (Austria), il romeno Daniel Popescu e il tedesco Daniel Adam.
Davanti ad una folta cornice di pubblico, i partecipanti hanno dato vita a una ‘battle’ fatta di combo chirurgiche, ‘manual’ infiniti, ‘shove-it’ millimetrici e linee danzanti su quattro ruote, trasformando le due ‘run’ in adrenalina pura con la loro creatività, precisione e quel ‘flow’ che soltanto il freestyle sa tirare fuori.
Per i giovani atleti della Asd I Suppisti e di tutte le altre associazioni sportive laziali, che il giorno successivo sono stati alle prese con il campionato regionale, è stata un’importante occasione di crescita sportiva e personale, condividendo ‘park’, ‘heat’ ed esperienze con alcuni dei migliori interpreti della disciplina.
Il Lazio continua così a confermarsi territorio attivo e in crescita per lo skateboard, capace di ospitare eventi di valore internazionale e creare opportunità concrete per le nuove generazioni, ma senza dimenticare che il campionato regionale è porta di ingresso per tutte le successive competizioni.
“La parte più bella non è stata solo la competizione” – dichiara Giovanni Montelli, Responsabile Skateboard del Comitato Regionale Lazio di Skate Italia – “ma vedere grandi atleti allenarsi insieme ai bambini del territorio, spiegare movimenti, dare consigli e condividere esperienze. Campioni si è certamente nei risultati sportivi ma soprattutto nella vita, quando si sceglie l’umiltà, il confronto e la voglia di aiutare gli altri a crescere”.
